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Comunicati stampa

Giovedì, 21 Gennaio, 2021

Tra i motivi che hanno ritardato la ripresa delle attività didattiche in presenza per gli studenti degli istituti delle scuole superiori, quello relativo al trasporto ha rappresentato e rappresenta uno dei motivi tra i più complessi da risolvere.

Viene, infatti, richiesto di trasportare migliaia di studenti su mezzi, treni ed autobus, che, per disposizione governativa, non possono superare l’occupazione oltre il 50%, in orari nei quali, in epoca pre-covid, forse si superava anche il 100%!

Naturalmente appare indispensabile, come previsto dal Prefetto, anche una differenziazione negli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi. Perché il trasporto degli studenti delle scuole superiori rappresenta soltanto il 10/20 per cento del totale degli utenti del TPL.

Proprio per cercare di adottare misure razionali e coerenti con l’obiettivo di facilitare il trasporto in sicurezza degli studenti, sia le Prefetture che le Regioni in tutta Italia hanno coinvolti i soggetti interessati, con la formazione di Tavoli di lavoro aventi come obiettivo quello di studiare modalità operative che consentano la ripresa in presenza in sicurezza e in tempi rapidi.

Il Tavolo di lavoro promosso dalla Prefettura di Napoli è stato attivato già da inizio dicembre e ha portato alle seguenti conclusioni, in conseguenza anche delle disposizioni nazionali successivamente pervenute:

Ø  Ripresa in presenza del 50% degli studenti, con successivo step al 75%;

Ø  Doppio ingresso, intorno alle 8.00 e intorno alle 10.00, con conseguenti uscite differenziate, in maniera da facilitare gli spostamenti e diminuire gli assembramenti all’ingresso;

Ø  Individuazione, da parte delle aziende di trasporto, in base alle proprie esperienze e dati statistici, di tratte e linee che presentano potenziali rischi di sovraffollamento;

Ø  La messa in campo di mezzi aggiuntivi, anche di Noleggiatori Con Conducente (NCC) sulle tratte a rischio, utilizzando risorse economiche ad hoc messe a disposizione dal Ministero dei Trasporti, attraverso la Regione Campania.

In attesa di sapere quando rientreranno in presenza gli studenti delle scuole superiori, ecco bozza del

Piano di EAV

v  Sono state individuate 18 tratte/linee “a rischio”,

o   8 su tratte ferroviarie Vesuviane e Flegree,

o   10 su tratte delle proprie linee su gomma;

v  Sono previsti 65 autobus che interverranno sulle linee interessate:

o   22 autobus di Eav;

o   43 autobus di NCC

Per i servizi affidati ad NCC sono stati seguiti tutti i protocolli e procedure previste dalle norme per gli affidamenti.

Gli Istituti scolastici hanno provveduto ad inviare, fino a pochi giorni fa, il dettaglio degli orari e del numero degli studenti interessati: sul territorio servito da EAV sono presenti più di 100 istituti superiori.

Appena completato l’esame delle informazioni ricevute, EAV provvederà a comunicare in maniera puntuale gli orari di partenza e l’elenco delle corse che si realizzeranno. Domani prevista ulteriore riunione in Prefettura.

 

Ps. Qualche numero – area metropolitana di NAPOLI di competenza della Prefettura di Napoli

Studenti superiori                         164 mila circa

Di questi solo 44 mila utilizzano il TPL

Circa la metà pari a 22 mila in città  e 22 mila  nell’area metropolitana

Con la riduzione al 50% in presenza parliamo di 11 mila studenti.

Con due turni di ingresso parliamo di 5500 studenti a turno, di cui di competenza EAV si stima 4,5 mila.

Per quanto riguarda EAV si stima di portare i 2/3 di questi 4.500  studenti a turno con i propri mezzi ordinari ed un terzo con i 65 bus aggiuntivi in esame pari a 1500 studenti.

Ed infatti 65 bus per 25 posti a bus fa 1625, per due turni arriviamo a circa 3250 studenti.

Allegato:
Giovedì, 7 Gennaio, 2021

Il Presidente di EAV ha scritto al Presidente De Luca questa Lettera:

“Caro Presidente

nei criteri di selezione dei cittadini italiani ai fini della vaccinazione anticovid, risulta del tutto assente la categoria degli addetti al Trasporto Pubblico Locale. Eppure si tratta di una categoria, in particolare quella esposta in prima linea nel contatto con il pubblico (autisti, capotreni, controllori ecc.), che ha dato un contributo importante nella crisi pandemica per un servizio pubblico essenziale che non si è mai fermato.

Le chiedo quindi di verificare la possibilità di inserire, tra le categorie a rischio da sottoporre quanto prima alla vaccinazione anticovid, anche quella dei dipendenti del trasporto pubblico locale, anche al fine di poter garantire nei prossimi mesi la continuità del servizio”.

 

Allegato:
Giovedì, 7 Gennaio, 2021

In merito allo sciopero indetto da Orsa per domani 8 gennaio, con la piena ripresa di molte attività commerciali, si precisa che si tratta di una iniziativa certamente legittima ma, ad opinione della Direzione di EAV, del tutto incomprensibile e inopportuna.

Le motivazioni che hanno indotto a protestare contro l’azienda sono le seguenti:

  1. Problematiche parcheggi aziendali e posti auto per il personale.
  2. Organizzazione del lavoro e turni del personale dell’ufficio zone.
  3. Mancato pagamento premialità ai neo assunti capitreno.
  4. Riduzione dei programmi di esercizio nelle domeniche e nei giorni festivi.
  5. Corsi aziendali

Sul primo punto, è banalmente ovvio da sempre che avere un posto auto riservato nei pressi di un luogo di lavoro è un privilegio (quando possibile) ma non un diritto, e questo vale sull’intero territorio nazionale. In un momento dove milioni di persone perdono il posto di lavoro, si sciopera perché si chiede un parcheggio riservato?

Il secondo punto riguarda soltanto n. 2 lavoratori ed è un argomento che ha visto l’accordo di tutte le altre 7 organizzazioni sindacali tranne ORSA e pertanto non è possibile rimettere in discussione

Il terzo punto è stato superato con un accordo sindacale, siglato in data 14/12/2020, con il quale è stata riconosciuta la premialità richiesta.

Il quarto punto, abbondantemente superato, si riferisce alle giornate domenicali e festive concomitanti alla istituzione della zona rossa, dove EAV, per effetto della ridottissima mobilità cittadina, ha ritenuto opportuno offrire all’utenza solo servizi dedicati a chiamata e/o a prenotazione. In queste giornate il personale non ha subito ripercussioni economiche.             

Relativamente, infine, ai corsi aziendali, essi si riferiscono alla formazione e/o aggiornamenti professionali, un vero e proprio diritto e dovere per il lavoratore che, a fronte di tali attività, riceve un arricchimento professionale utile anche ad eventuali progressioni di carriera. Contrattualmente, la materia non è oggetto di trattativa sindacale ma pura prerogativa aziendale.

La Direzione EAV

 

Allegato:
Lunedì, 28 Dicembre, 2020

500 persone coinvolte, 14 percorsi formativi personalizzati con 56 mila ore di formazione da erogare in 90 giorni in smart working. Un milione di euro investiti e recuperati.

Questi i numeri dell’accordo, il primo nell’ambito del TPL campano e tra i primi a livello nazionale, che EAV e tutte le OOSS campane hanno siglato il 23 dicembre 2020 per avviare il percorso per accedere al “fondo nuovo competenze”, il nuovo strumento emanato dal Governo per sfruttare le opportunità derivanti dall’accesso massiccio al lavoro agile con la pandemia.

Un articolato piano che deve essere approvato dalla Regione Campania e dall’ANPAL e sarà operativo già nei primi mesi del 2021.

I percorsi formativi saranno dedicati al potenziamento delle competenze digitali di base per poter affrontare anche le sfide della nuova organizzazione del lavoro pone con il lavoro agile.

Resta invece ancora sul tappeto invece il tema, con il passaggio di competenza ad ANSF, della formazione dei lavoratori diretti (personale viaggiante, operai, ecc), che vale 3-5 milioni di euro. Dalla assunzione alla immissione in servizio operativo in autonomia passano dai 6 ai 12 mesi. In questa fase pandemica il tema è diventato ancora più complesso sia dal punto di vista economico che organizzativo

Allegato:
Giovedì, 17 Dicembre, 2020

Stamattina alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sono stati presentati 34 bus nuovi che vengono consegnati ad EAV.

EAV CON 150 BUS NUOVI  (90 già consegnati e 60 entro l’estate) avrà un flotta di 300 bus con età media di 5 anni.

Due anni fa l’età media era di 12 anni.

Eav ha perfezionato 420 assunzioni, la gran parte durante la Pandemia. Altre 20 le faremo per capodanno arrivando a 440 assunzioni.

Di questi 100 son autisti di bus. Prevediamo altre 50 assunzioni di autisti nel 2021.

Resta il tema serissimo del crollo dei ricavi da traffico. Un problema per tutto il TPL, sul quale è necessario aprire un importante tavolo di confronto per non compromettere la stabilità del sistema.

Dettaglio:

La Regione Campania, con proprie procedure, ha avviato una fase di rinnovamento del parco autobus regionale, che prevede la fornitura di oltre 1.000 autobus.

Eav è destinataria di 141 autobus.

Di questi:

  • 38 autobus sono stati consegnati a gennaio e febbraio del 2020, 19 modello CityMood di IIA e 19 Mobi di Nuova Socom
  • 34 sono consegnati questo mese di dicembre, 26 Crossway interurbani di Iveco e 8 suburbani Citaro Mercedes;
  • 18 saranno consegnati a gennaio 2021, 10 modello Citymood di IIA e 8 Citytour di Sitcar
  • 31 saranno consegnati entro marzo, 16 modello Vivacity di IIA e 15 Citaro di Mercedes;
  • 20 saranno consegnati entro l’estate 2021, 12 Crossway interurbani di Iveco e 8 Citymood di IIA.

Inoltre, con proprio finanziamento (residuo ex art. 11) ha avviato procedure per l’acquisto di ulteriori 11 autobus di cui:

  • 1 in arrivo a febbraio, modello 4x4;
  • 10 in arrivo per fine anno 2021.

Per un totale di 151 autobus.

Infine, si stanno completando gli iter interni per una gara di acquisto di 3 autobus elettrici, per Ischia, Procida e Sorrento.

Gli autobus, in base alle loro caratteristiche e dimensioni, saranno destinati a tutti i depositi aziendali.

In particolare, i 34 autobus consegnati a dicembre andranno a Torre Annunziata, Napoli Agnano, Napoli Ferraris, Comiziano e Sorrento.

Una parte dei 18 consegnati a gennaio andranno anche ad Ischia e Procida.

Complessivamente, rinnoveremo il parco di oltre il 50%.

Per quanto riguarda il personale, finora abbiamo assunto 93 conducenti; altri 20 ne assumeremo tra febbraio e marzo.

Tenuto conto della messa in esercizio nel 2021 di ulteriori autobus, si prevede l’assunzione di ulteriori 30 conducenti.

 

Allegato:
Giovedì, 17 Dicembre, 2020

Con riferimento al comunicato stampa di alcuni consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle riteniamo utile evidenziare quanto segue.

Abbiamo ereditato 6 anni fa una tratta abbandonata. Oggi abbiamo Nove treni nuovi ed investimenti in corso per dotare la ferrovia del sistema di sicurezza necessario per poter essere effettuato il passaggio ad RFI.  Il tavolo tra EAV ed RFI è stato aperto anche su istanza dell’ex Ministro Toninelli ed è in stato avanzato. Ma RFI ritiene possibile il passaggio a seguito dei lavori di adeguamento infrastrutturale e tecnologico di cui a seguire. 

Come noto la linea in oggetto è stata interessata da due svii a pochissima distanza l’uno dall’altro nel corso dei primi mesi del 2020.

L’azienda ha nominato, come di prassi, due distinte Commissioni d’inchiesta, una per il Trasporto e l’altra per l’Infrastruttura, che hanno effettuato tutti gli approfondimenti tecnici necessari a verificare l’interazione tra Infrastruttura e treno, con il supporto di una ditta specializzata in diagnostica strumentale, per valutare tutti gli aspetti utili a scongiurare il ripetersi di simili eventi. A seguito degli interventi suggeriti e realizzati la linea quindi è stata riaperta e funziona regolarmente.

L’EAV ha messo in campo un processo di rinnovamento su tutta la rete con particolare riferimento ai sistemi automatici di controllo della marcia del treno, in particolare sulle linee suburbane, Cancello – Benevento e Santa Maria Capua Vetere - Piedimonte Matese, sono stati stanziati ben 46 milioni d’euro per l’attrezzaggio tecnologico con sistema SCMT, con l’adeguamento alle normative ANSF.

Tali provvedimenti, oltre ad elevare il livello sicurezza, consentiranno il miglioramento delle performance dell’esercizio ferroviario e la conseguente riduzione dei tempi di percorrenza.

Si evidenzia che detti interventi rientrano tra quelli individuati e richiesti da RFI nel corso dei tavoli tecnici istituiti per il futuro subentro da parte di Rete Ferroviaria Italiana alla gestione della linea in oggetto.

La procedura per il passaggio della Concessione dell’infrastruttura, della tratta Benevento-Cancello della Regione Campania da EAV a RFI, ha come finalità quella della completa integrazione della linea nel sistema nazionale con il successivo ripristino/incremento delle corse viaggiatori che Trenitalia faceva sulla linea e l’incremento delle corse fatte da EAV.

Nella nostra richiesta di interventi alla Regione Campania per attivare i Recovery Fund vi è un capitolo dedicato all’ammodernamento sulla linea Benevento Cancello di 120 milioni di euro necessaria per completare il lavoro di adeguamento tecnologico e infrastrutturale richiesto per gli standard di RFI.

 

Allegato:
Mercoledì, 16 Dicembre, 2020

Allo stato attuale la situazione in EAV è la seguente:

n. 129 dipendenti sono risultati positivi al COVID 19, pari a circa il 4% del totale forza lavoro, la gran parte dei quali rientrati oggi regolarmente in servizio. Tra questi positivi abbiamo, purtroppo, avuto tre decessi (indice letalità pari a circa il 2,3%).

Si evidenzia come le percentuali di positività e di letalità registrate in EAV sono sostanzialmente in linea con i dati registrati a livello nazionale. Il che conferma che l’attività lavorativa è stata gestita in modo adeguato rispetto alla normativa anti-covid e non ha inciso quindi in senso negativo, complessivamente, il rischio di contagio in azienda rispetto a quello di un normale cittadino, grazie al senso di responsabilità di tutti i lavoratori coinvolti.  

Tali dati, comunque drammatici, sono lì a ricordarci che non possiamo mai abbassare la guardia. Ci danno però consapevolezza che con l’adozione dei protocolli condivisi a tutti i livelli abbiamo intrapreso il percorso utile a garantire il prosieguo delle attività avendo come obiettivo primario la sicurezza e la salvaguardia di tutto il personale e dei nostri clienti.

Ad oggi, in accordo con la Regione Campania, sono stati effettuati, su base volontaria, n. 1162 test rapidi sierologici di tipo qualitativo, pari al 38.73% totale della popolazione lavorativa di EAV. La rimanente parte dei dipendenti di EAV non ha al momento aderito all’iniziativa ma potrà farlo nelle prossime settimane.  I lavoratori positivi al sierologico sono stati 45.

Si è provveduto altresì alla effettuazione di tamponi di tipo molecolare ai lavoratori che sono stati in contatto stretto con un collega risultato positivo al virus.

(Questa attività interna non ha in alcun modo sostituito quanto previsto dalla normativa in materia di tracciamento dei casi di Covid 19 e di contrasto alla diffusione al virus, ma è state effettuata per contribuire da un lato alla salvaguardia dei lavoratori e dall’altra alla tutela dell’azienda impegnata nell’erogazione di un servizio pubblico che non si è mai interrotto).

A tal fine sono stati effettuati, presso apposito laboratorio autorizzato e convenzionato con EAV, 280 tamponi di cui solo 22 sono risultati positivi.

 

 

Allegato:
Venerdì, 27 Novembre, 2020

In data 18/11/2020  l’EAV ha trasmesso alla G.U.U.E. per la pubblicazione il bando di gara europea per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori per il rinnovo del Sistema di telecomando della Circolazione rete sulle linee ex circumvesuviana con sistema CTC evoluto (Centralized Traffic Control -  Controllo centralizzato del traffico)  per un importo a base di gara  di circa euro 8,8 milioni.

L’intervento rientra nell’ambito degli investimenti strategici per il rinnovo degli impianti di sicurezza del Segnalamento e telecomando/telecontrollo degli stessi per il  miglioramento complessivo degli standard di regolarità  del sistema ferroviario.

Infatti, alle tipiche funzioni di comando e controllo svolte dall’impianto attualmente in servizio dagli anni ’70, si aggiungono quelle di supervisione e gestione  della Circolazione ferroviaria con  automatismi in grado di ottimizzare la regolarità della circolazione, nonché di fornire in tempo reale il posizionamento dei convogli sulla intera linea.

Tale funzione, oltre a quelle proprie della circolazione ferroviaria, consentirà di “alimentare” i sistemi di informazione al pubblico garantendo un livello qualitativo anche su tale aspetto non più prescindibile nel 2020.

L’attivazione del nuovo impianto è prevista in circa due anni  dalla consegna dei lavori all’aggiudicatario della gara.

Allegato:
Venerdì, 27 Novembre, 2020

A seguito della collocazione in zona rossa della Campania i servizi ferroviari sono stati svolti dal 23 Novembre con una sospensione oraria tra le ore 11.00 e le 15.00 e con un anticipo sulla chiusura di circa un’ora e trenta minuti rispetto ai programmi normali. Durante la sospensione, così come alla chiusura, la Società, comunque, ha garantito la mobilità ricorrendo a servizi sostitutivi su gomma.

Cionondimeno, si è ritenuto, in uno spirito di maggior coesione col territorio, considerata la progressiva ripresa del movimento di passeggeri (è una zona rossa molto sbiadita), sentite anche le OO.SS., di riadeguare i servizi a partire dal prossimo 30 novembre, ripristinando integralmente il servizio nella fascia serale ed eliminando la sospensione dei servizi nella fascia centrale, mantenendo, per ora, come misura di riduzione, una diminuzione – solo per alcune linee - delle corse nella fascia centrale.

Vengono, invece, confermate le misure di chiusura totale nelle prossime domeniche sino a che la Campania resterà “zona rossa”, atteso che i servizi sostitutivi a prenotazione/transfer per chi ha necessità di spostamenti urgenti e per gli operatori sanitari hanno avuto solo 40 viaggiatori nella scorsa domenica 22 novembre.  Pertanto la riduzione dei servizi ferroviari si attesta da una riduzione del 40% ad una riduzione del 20%.

Il servizio automobilistico, anch’esso ridotto di circa il 40% a partire dal 23 Novembre, resterà per ora sostanzialmente invariato e saranno introdotte corse su quelle linee che hanno presentato maggior afflusso di viaggiatori.

EAV non ritiene per ora di attivare procedure di cassa integrazione. Le prospettive finanziarie ed economiche restano, tuttavia, come per tutte le aziende di trasporto nazionale, difficili e preoccupanti. La stabilità del sistema delle aziende è a rischio.

Allegato:
Sabato, 21 Novembre, 2020
Come già evidenziato in precedenti comunicati le riduzioni del servizio ferroviario di EAV sono dovute ai seguenti motivi:
• Insufficienza del personale a causa di un'agitazione in atto;
• Campania "zona rossa" che ha comportato una drastica riduzione dei passeggeri e la necessità di potersi spostare soltanto per motivi urgenti, di lavoro o sanitario;
• La grave crisi finanziaria generata dal Covid che impone scelte oculate per non compromettere la stabilità del bilancio ed i livelli occupazionali programmati
Si è già disposto che ad ogni riduzione del servizio ferroviario corrisponda una equivalente offerta del servizio gomma, in maniera tale che nessun cittadino possa essere privato del diritto alla mobilità.
In ogni caso qualora ci vengano segnalate situazioni di difficoltà alla e-mail infoeav@eavsrl.it , provvederemo ad organizzare il servizio in modo tale da rispondere ad ogni eventuale esigenza non contemplata

 

Allegato:

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