-A A +A

Comunicati stampa

Mercoledì, 21 Ottobre, 2020

Nella gestione della nuova fase dell’emergenza coronavirus, Eav continua a monitorare il numero di viaggiatori trasportati, al fine di accertarsi di non superare i limiti di carico previsti dai dispositivi e dalle ordinanze in vigore. Pur registrandosi indici di riempimento inferiori al limite dell’80%, l’azienda rivolge particolare attenzione al gran numero di viaggiatori da trasportare nelle ore di punta, soprattutto con l’avvio delle attività scolastiche. Per questo, nelle fasce orarie con più affluenza, vengono istituiti dei servizi aggiuntivi di autobus tesi ad alleggerire il carico del trasporto ferroviario e saranno potenziati i servizi automobilistici. L’impegno è sostenuto anche grazie ai fondi resi disponibili dai recenti dispositivi di DPCM ed Ordinanze Regionali ed alla condivisione con le amministrazioni comunali interessate.

Nello specifico sono stati istituiti servizi autobus a sostegno delle tratte ferroviarie Baiano – Napoli e Torre Annunziata Napoli, mentre un collegamento di interscambio tra le linee Cumana e Circumfllegrea collegherà Pianura e Soccavo con la zona di Fuorigrotta e le stazioni Mostra ed Agnano.

Per quanto riguarda i servizi automobilistici, è ripristinato il servizio universitario extraurbano ed è stata istituita una nuova linea universitaria urbana che collega il Campus di Monte Sant’Angelo con la linea Circumflegrea.

Il piano prevede poi l’immissione di ulteriori 8 autobus per il potenziamento dei servizi urbani di Bacoli (2), Castellammare di Stabia (2) e sull’isola di Ischia (4).

Nei prossimi giorni e settimane verranno monitorate le frequentazioni e valutati nuovi ulteriori servizi aggiuntivi.

Di seguito il prospetto riassuntivo dei servizi predisposti:

 Info su orari e punti di partenza su www.eavsrl.it

Allegato:
Mercoledì, 14 Ottobre, 2020

L’area beneventana è oggetto di svariati interventi da parte di EAV tesi alla risoluzione definitiva di annosi problemi, al fine di offrire il miglior servizio possibile.

Gli interventi si possono cosi riassumere:

riapertura della linea ferroviaria Benevento-Cancello-Napoli

A partire dal 19 ottobre p.v., sulla tratta tra San Felice a Cancello e Benevento Appia, saranno effettuate, senza servizio viaggiatori, corse di prova propedeutiche alla prossima riapertura della linea Benevento – Napoli.

Ammodernamento tecnologico della linea Benevento-Cancello

Sono stati attivati i seguenti interventi:

  • È stato disposto l’’impegno di 3 milioni di euro per un primo parziale rinnovo dell’armamento; tali fondi, già nella disponibilità di EAV, derivano ex lege 160/2019, Art.1 comma 308 in quanto rinvenienti dalle risorse ex Art.11 DL.193/2016 destinate al miglioramento della sicurezza delle linee ferroviarie;
  • Entro il 15 dicembre p.v. sarà approvato e validato il progetto esecutivo, per un importo di 39 milioni di euro, relativo all’attrezzaggio ACCM/SCMT delle linee Benevento – Cancello e Piedimonte Matese – Santa Maria Capua Vetere, con inizio lavori previsto per gennaio 2021.

Ammodernamento stazioni – Intervento SMART STATIONS

Nell’ambito dell’intervento denominato Smart Stations, finanziato dalla Regione Campania con fondi FSC 2014-2020, sono già in atto i lavori di ammodernamento delle stazioni di Cervinara e San Martino Valle Caudina per circa 600.000 euro. Contestualmente è stato approvato in conferenza dei servizi il progetto definitivo della riqualificazione della stazione di Benevento Appia. Conseguentemente, entro fine anno, sarà bandita la gara per la progettazione esecutiva ed i relativi lavori per un importo presunto apri a circa 5 milioni di euro.

Restano aperti i tavoli di confronto tra Eav ed RFI per il passaggio della linea Benevento -  Cancello nel compendio RFI, come da decreto n.210 del 24 aprile 2018.

 

Allegato:
Mercoledì, 16 Settembre, 2020

 

È stato presentato a Napoli dal Presidente De Luca  la scorsa settimana un programma di 10+1 proposte di intervento finalizzate a rilanciare il capoluogo campano, tra le quali è compreso il progetto "Napoli Porta Est".

Questo il comunicato stampa di FS Sistemi Urbani concordato con EAV

“A seguito del finanziamento erogato dalla Regione Campania a valere su Fondi FSC il 5.7.2018 è stato sottoscritto tra i soggetti proprietari delle aree limitrofe alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale/Garibaldi un “Accordo di Collaborazione per la definizione degli indirizzi strategici per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica per la riqualificazione e la riorganizzazione del Nodo Intermodale Complesso di Napoli Garibaldi”, nell’ottica di avviare in maniera congiunta tra le Parti un importante processo di riqualificazione globale del Nodo, attraverso la riorganizzazione sistemica ed integrata delle reti di trasporto, con un conseguente miglioramento delle funzioni di scambio intermodale.

Il Progetto è finalizzato a migliorare l’accessibilità alle infrastrutture strategiche, a favorire l’interscambio tra le diverse modalità di trasporto e a creare soluzioni per il decongestionamento dal traffico urbano ed è stato affidato, nell'ambito delle società del Gruppo FS Italiane, da FS Sistemi Urbani a Italferr, società deputata alla progettazione e al project management di linee ferroviarie, stazioni e centri intermodali.

In particolare, il progetto propone il potenziamento delle funzioni di scambio intermodale e il completamento del nodo ferroviario di Napoli Garibaldi da realizzare anche tramite il riassetto trasportistico delle linee vesuviane, nonché tramite il processo di rifunzionalizzazione/riqualificazione delle aree dell’ex scalo merci FS di Napoli Centrale (adiacente corso Arnaldo Lucci).

L’obiettivo da conseguire è la realizzazione in tale area di un HUB tra i più completi a livello nazionale, fortemente interconnesso con la città, mediante la valorizzazione dell’intermodalità territoriale e comunale (pedonale, ferro, gomma, bici), al fine di favorire nel tempo il passaggio a un sistema di mobilità sostenibile, con la graduale riduzione dell’utilizzo dell’auto privata in favore del mezzo pubblico.

L’HUB sarà composto da:

  • Ampliamento della nuova stazione EAV Garibaldi con la dismissione dell’attestamento a la riconversione di Porta Nolana in deposito/rimessa;
  • un nuovo terminal bus e un parcheggio scambiatore, direttamente accessibili dall’autostrada A3;
  • Interconnessione tra i diversi sistemi di trasporto per favorire l’interscambio modale e l’accessibilità al TPL.

Il progetto si propone in particolare di intercettare il traffico su gomma proveniente dall’autostrada A3 per convogliarlo nel nuovo HUB prima che questo si riversi su via Galileo Ferraris, modificando in modo determinante l’attuale accessibilità dell’area, rendendo probabilmente necessarie anche alcune significative modifiche dell’attuale sistema di viabilità.

LA NUOVA STAZIONE EAV GARIBALDI e l’HUB

Il “motore trasportistico” nell’ambito dell’intero progetto descritto è costituito dalla nuova stazione EAV, concepita per soddisfare l’incremento significativo della domanda di trasporto delle linee ex-circumvesuviane nella stazione Garibaldi a spese di quella di Porta Nolana. L’arretramento a piazza Garibaldi dell’attestamento del servizio viaggiatori potrà infatti ottimizzare i tempi di interscambio tra i diversi sistemi e favorire l’attuazione strategica del progetto.

La nuova stazione sarà accessibile, oltre che dalla galleria commerciale della stazione FS di Napoli Centrale - configurazione attuale -, da un secondo ingresso da realizzare al livello delle banchine, che disporrà anche di un nuovo elemento di connessione in cui saranno localizzate le aree di attesa, le biglietterie e i servizi per i passeggeri dell’intero HUB intermodale. All’esterno della nuova stazione sarà collocato un ampio accesso kiss&ride, dotato di corsie per i taxi e di un terminal bus, da dove sarà possibile raggiungere il nodo di interscambio attraverso appositi percorsi. Il nuovo terminal bus, dotato di ampie banchine, segnaletica a messaggio variabile e pensiline di protezione per le persone in attesa, garantirà le fermate e lo stazionamento ai bus attualmente presenti nell’area. Infine, a completamento dell’HUB e direttamente connesso all’autostrada a A3, saranno previsti nuovi sistemi di sosta auto.

LE IMPLICAZIONI URBANISTICHE E SOCIALI

Il progetto proposto costituisce un’opportunità per conseguire un nuovo assetto morfologico e la riqualificazione urbana all’intera area dell’ex scalo merci FS di Napoli Centrale.

In particolare, le coperture dei binari della circumvesuviana lungo via Galileo Ferraris compresa la trincea della stazione di Porta Nolana definiranno una nuova traccia, “Chilometro Verde”, costituita da una passeggiata per ciclisti e pedoni tra Porta Nolana e la stazione di Gianturco, con spazi dedicati all’incontro, alla sosta, al verde e allo spettacolo e con importanti ricuciture e riqualificazioni del tessuto urbano. I nuovi spazi potranno rappresentare un volano per processi più ampi di rigenerazione urbana e garantiranno un miglioramento del benessere ambientale, acustico e della permeabilità dei suoli con la riduzione dell’effetto “isola di calore” per l’intero quartiere.

Infine, a completamento del progetto di rigenerazione urbana dell’area, è in fase di studio la possibilità di sviluppare nuove funzioni strategiche adeguatamente contestualizzate in un punto nevralgico della città.

 

http://www.fssistemiurbani.it/content/fssistemiurbani/it/in-primo-piano/news-ed-eventi/2020/9/15/il-progetto--napoli-porta-est-.html

 

Intanto un primo step del progetto è stato avviato da EAV.

EAV ha pubblicato la gara per il Restyling delle stazioni di Napoli Porta Nolana e Piazza Garibaldi e ha avviato i lavori di ammodernamento ed ampliamento della Biglietteria di Piazza Garibaldi.

 

Gli interventi, per un valore complessivo di circa € 8.000.000,00, hanno l’obiettivo di dare nuovo lustro alle Stazioni più rappresentative della rete EAV, sia dal punto di vista architettonico che funzionale.

Di seguito vengono descritti i progetti e gli interventi in corso.

 

Porta Nolana

 

 

L’importo previsto per i lavori è pari a circa € 5.000.000,00.

È attualmente in corso la gara per i lavori di realizzazione.

Si stima di dare avvio ai entro il secondo trimestre 2021.

 

La stazione di Porta Nolana rappresenta oltre che il punto terminale delle linee Vesuviane di EAV nella città di Napoli anche la sede principale della direzione della Società. L’edificio attuale è stato costruito tra il 1972 e il 1975 su progetto di Giulio De Luca e Arrigo Marsiglia e presenta una struttura in calcestruzzo armato con una copertura a sbalzo e travi di calcestruzzo a vista che sporgono fino ad innervarsi nella copertura.

Il progetto prevede la revisione ed il potenziamento del sistema di illuminazione del piazzale antistante la stazione finalizzato alla fruizione in sicurezza dello stesso e la rifunzionalizzazione complessiva degli interni della stazione, nonché la realizzazione di nuove connessioni verticali per i viaggiatori e per i dipendenti al fine di superare più agevolmente le barriere architettoniche.

 

 

Piazza Garibaldi

L’importo previsto per i lavori è pari a circa € 2.500.000,00.

È attualmente in corso la gara per i lavori di realizzazione.

Si stima di dare avvio ai entro il secondo trimestre 2021.

 

La stazione delle linee Vesuviane EAV di piazza Garibaldi è un punto nevralgico di grande rilevanza per il transito dei viaggiatori in arrivo ed in partenza da Napoli: il collegamento diretto con la stazione FS di Napoli Centrale fa sì che circa il 65% degli 80.000 passeggeri/giorno dell’intera rete Vesuviana transiti in questa stazione.

L’enorme flusso viaggiatori comporta per la stazione in oggetto l’aggravamento di alcune criticità dovute all’obsolescenza delle strutture soprattutto in riferimento alle dimensioni inadeguate dei percorsi e la scarsa accessibilità per i diversamente abili.

Altri elementi critici della stazione in oggetto riguardano l’esiguità dell’ampiezza delle banchine, soprattutto del binario 4 dove transita la maggior parte dei viaggiatori, l’ampiezza del collegamento tra i binari e la stazione FS di Piazza Garibaldi, l’obsolescenza del sistema di illuminazione e delle finiture in generale.

Essendo la stazione della rete Vesuviana con il maggior numero di transiti, costituisce di fatto la “porta” della città per chi arriva dall’area vesuviana e quindi lo studio ha proposto anche un restyling di carattere estetico/formale della stessa in modo da migliorare l’impatto percettivo sui fruitori.

 

Gli interventi previsti nel progetto sono i seguenti:

  • Ampliamento del percorso di collegamento tra la stazione EAV e la stazione FS;
  • Ampliamento del percorso in uscita su via Galileo Ferraris con relativi ascensori;
  • Restyling completo delle banchine e dell’ingresso lato Galileo Ferraris, incluso il rifacimento degli impianti elettrici e speciali.

 

 

Biglietteria Piazza Garibaldi

 

L’importo previsto per i lavori è pari a circa € 500.000,00.

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione.

Si stima di terminare i lavori del nuovo locale biglietteria entro dicembre 2020 e completare l’intera opera entro il primo trimestre 2021.

 

EAV contestualmente al restyling delle Stazioni di Porta Nolana e Piazza Garibaldi ha avviato, con fondi aziendali, i lavori per l’ammodernamento e ampliamento dell’attuale area biglietteria gestita dall’EAV all’interno del piano interrato della Stazione di P.zza Garibaldi prospiciente su Corso Arnaldo Lucci.

Poiché la stazione rappresenta un importante centro di transito per gli utenti in arrivo e in partenza da Napoli, oltre ad essere un punto nevralgico per l’intero trasporto regionale, il progetto fissa gli obiettivi primari sui quali centrare l’attenzione per riqualificare strutture obsolete e spazi destinati ai viaggiatori e, al contempo, migliorare e ottimizzare i flussi in ingresso ed in uscita della stessa.

Per ottenere quanto esposto, si è ritenuto opportuno aumentare l’area sottoposta a gestione EAV usufruendo dello spazio libero commerciale situato di fronte all’area dell’attuale biglietteria EAV, proprietà di Grandi Stazioni Reatil.

L’obiettivo necessario è stato inoltre quello di individuare un linguaggio architettonico efficace e comune alle altre stazioni EAV in grado di conferire un’identità formale immediatamente riconoscibile ai viaggiatori.

 

 

Allegato:
Venerdì, 4 Settembre, 2020
Nel mondo digitale le informazioni e le notizie si “muovono” con un ritmo e una velocità tale che non ci riesce a stargli dietro e dopo un primo momento di chiarezza ci corre l’obbligo di fare il punto della situazione, anche per meglio indirizzare il confronto e trovare le adeguate misure.
Eav svolge servizi in forza di un unico contratto di servizio, sottoscritto con la Regione Campania. Il contratto presuppone obblighi (soprattutto quello di adempiere) e corrispettivi. Per il periodo marzo-agosto, in piena crisi ed incertezza sul sistema trasporto, i corrispettivi sono stati erogati pari allo stesso periodo del 2019. Ma, in generale, vengono erogati corrispettivi in virtù delle percorrenze svolte: più chilometri vengono effettuati e più corrispettivi vengono ricevuti. Quindi, è evidente che EAV ha tutto l’interesse a svolgere tutti i servizi contrattuali.
Cosa impedisce di farlo? Il numero di autobus!
Dopo anni di cupo immobilismo, le procedure regionali per l’acquisto di autobus si sono sbloccate. Eav riceverà 142 autobus, di cui i primi 37 già consegnati emessi in esercizio da mesi.
Già ora, nelle aree in questione, si stanno svolgendo servizi in maniera pressoché egregia sia a Torre del Greco che a Castellammare di Stabia. Ed è stucchevole e falso ipotizzare che tali comuni sono privilegiati rispetto agli altri (Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase), in quanto la viabilità in questi ultimi comuni impongono l’utilizzo di autobus più piccoli, di cui siamo attualmente carenti e che arriveranno nei prossimimesi. Ai comuni in questione, o almeno ad alcuni di essi, già nel mese di luglio, è stata comunicata la difficoltà e spiegato che “raschieremo” il fondo pur di immettere almeno un autobus in ciascun comune con l’inizio delle scuole, e anche su queste pagine ci dichiariamo disponibili ad un incontro congiunto con le quattro amministrazioni.
A chi chiede anche assunzioni, poi, ricordiamo che complessivamente, in quest’ultimo anno, Eav assunto 430 giovani a tempo indeterminato, tra cui 94 conducenti. Di questi, solo per dettaglio, per 45 le procedure sono state avviate nei mesi della emergenza totale, consentendo l’assunzione a giugno. Abbiamo avuto coraggio e volontà, e non vorremmo, ora, apparire come inefficaci e attendisti.
Tra l’atro, giusto per ulteriore chiarezza, i servizi dell’intera Regione sono stati messi a gara e le procedure è previsto che siano completate, per la presentazione delle offerte, a marzo 2021; le stesse procedure di gara impongono attenzione e riguardo su nuove assunzioni.
Siamo sicuri che la forza attuale di conducenti è proporzionata ai servizi che si svolgono o che si svolgeranno con l’avvio delle attività didattiche ed universitarie e sapremo, comunque,intervenire per tutte le emergenze.
Infatti, i recenti dispositivi normativi in materia di trasporto legato all’emergenza, consentirebbero, come ultima ratio, anche il ricorso ai noleggiatori. Riteniamo opportuno che ci sia anche una scialuppa ulteriore di salvataggio per salvaguardare il diritto alla mobilità, su questo ieri vi è stata riunione in Regione, vedremo

 

Allegato:
Venerdì, 4 Settembre, 2020

Abbiamo ereditato 5 anni fa una ferrovia abbandonata. Oggi abbiamo treni nuovi ed investimenti in corso per 40 milioni di euro per dotare la ferrovia del sistema di sicurezza necessario per poter essere effettuato il passaggio ad RFI. Il tavolo tra EAV ed RFI è aperto. Essendo passati sotto il controllo di ANSF siamo sottoposti ad un controllo rigoroso ed è giusto cosi. Sulla sicurezza non si scherza.

Come noto la linea in oggetto è stata interessata da due svii a pochissima distanza l’uno dall’altro.

L’azienda ha nominato, come di prassi, due distinte Commissioni d’inchiesta, una per il Trasporto e l’altra per l’Infrastruttura, che stanno effettuando tutti gli approfondimenti tecnici necessari a verificare l’interazione tra Infrastruttura e treno, con il supporto di una ditta specializzata in diagnostica strumentale, per valutare tutti gli aspetti utili a scongiurare il ripetersi di simili eventi.

Tali attività, purtroppo e comprensibilmente, sono state rallentate dalla emergenza COVID.

L’ANSF è pienamente edotta di tutto quanto in essere, avendo EAV provveduto all’invio della documentazione tecnica ad oggi disponibile e, non appena saranno concluse le attività di commissione di inchiesta, disporrà degli atti conclusivi delle stesse.

Relativamente agli effettivi tempi occorrenti per la riapertura della linea, non si può non sottolineare che detti tempi sono stati condizionati anche dall’emergenza COVID-19 che ha notevolmente protratto i tempi necessari all’effettuazione dei sopralluoghi relativi alle attività di indagine.

Obiettivo primario di EAV è la riapertura integrale della linea, il che potrà avvenire subordinatamente all’individuazione, e successiva risoluzione, della problematica tecnica allo stato ancora in fase di approfondimento. Resta evidente che, non avendo ancora certezze in merito ai motivi che hanno portato agli svii, appare non opportuna (ai fini della sicurezza) una riapertura parziale della linea che, d’altra parte, comporterebbe, ove possibile, scomodi trasbordi per i viaggiatori, con i relativi perditempo.

In ogni caso, i cicli manutentivi sono stati sempre mantenuti in vigore in modo da poter tempestivamente riaprire la linea all’esercizio.

Il servizio sostitutivo, decorrente dal 16 marzo u.s., è garantito tutti i giorni, dal lunedì al sabato, con 10 corse automobilistiche sostitutive e dal 18 maggio u.s. le corse sostitutive sono state incrementate di ulteriori corse passando a 18 di cui 4 effettuate con due autobus. I bus, da n. 50 posti, consentono l’incarrozzamento di tutti gli utenti, garantendo il rispetto delle norme anti COVID.

Il 27 agosto u.s è stato, inoltre, affidato l’ulteriore incarico del  Servizio di Misura della Geometria del Binario e del Profilo della Rotaia sulla linea in questione mediante l'utilizzo di un sistema a tecnologia opto-inerziale installato a bordo di un veicolo diagnostico autopropulso, in conformità alla Norma Europea UNI EN 13848 "Applicazioni Ferroviarie - Binario - Qualità della Geometria del Binario".

Il Report delle Misure di Geometria, che conterrà la registrazione dei parametri geometrici del binario e del profilo rotaia acquisiti nel corso del rilievo diagnostico dell'infrastruttura ferroviaria, consentirà l’individuazione di eventuali criticità che saranno oggetto delle necessarie azioni correttive.

Si comunica, altresì, che a partire dai primi giorni di settembre è stato intensificato il processo manutentivo della linea, con particolare riferimento al lavoro di sfalcio e diserbo dell’intera tratta.

Al momento le Commissioni di inchiesta stanno completando l’attività di indagine, ed entro la metà di settembre, trasmetteranno le relazioni conclusive delle indagini.

A valle sia del rilievo che delle conclusioni delle commissioni di inchiesta, sarà possibile esprimersi in modo realistico su tempi e modalità di riapertura della linea, in concerto con ANSF. 

L’EAV ha messo in campo un processo di rinnovamento su tutta la rete con particolare riferimento ai sistemi automatici di controllo della marcia del treno, in particolare sulle linee suburbane, Cancello – Benevento e Santa Maria Capua Vetere - Piedimonte Matese, sono stati stanziati ben 46 milioni d’euro per l’attrezzaggio tecnologico con sistema SCMT, con l’adeguamento alle normative ANSF.

Tali provvedimenti, oltre ad elevare il livello sicurezza, consentiranno il miglioramento delle performance dell’esercizio ferroviario e la conseguente riduzione dei tempi di percorrenza.

Si evidenzia che detti interventi rientrano tra quelli individuati e richiesti nel corso dei tavoli tecnici istituiti per il futuro subentro da parte di Rete Ferroviaria Italiana alla gestione della linea in oggetto.

 

La procedura per il passaggio della Concessione dell’infrastruttura, della tratta Benevento-Cancello della Regione Campania da EAV a RFI, ha come finalità quella della completa integrazione della linea nel sistema nazionale con il successivo ripristino/incremento delle corse viaggiatori che Trenitalia faceva sulla linea e l’incremento delle corse fatte da EAV.

 

Allegato:
Martedì, 28 Luglio, 2020

In seguito agli incontri tenuti con il Sindaco di Meta di Sorrento e con i rappresentanti istituzionali del territorio, EAV ha disposto che a decorrere dal 1 agosto 2020, nei giorni di sabato, domenica e festivi, sia consentito ai residenti e ai lavoratori dei Comuni della penisola Sorrentina che ne fanno richiesta, di proseguire il proprio viaggio fino a Sorrento, senza fermate intermedie tra Castellammare e Sorrento, nella fascia oraria 11,30 – 16,00 che limita a Castellammare.

Gli utenti interessati dovranno preventivamente sottoscrivere richiesta di autorizzazione con autocertificazione utilizzando il modulo, all’uopo predisposto, scaricabile dal sito web istituzionale, inviarlo all’indirizzo email smm@eavsrl.it  e, al momento del viaggio, presentarlo al capotreno, in corrispondenza della prima porta lato Sorrento, con allegato documento di riconoscimento

SCARICA IL MODULO

 

 

Allegato:
Mercoledì, 22 Luglio, 2020
Nato da una convezione sottoscritta da Eav con il Gruppo Bourelly, il servizio consentirà di gestire le richieste provenienti dai viaggiatori con disabilità motoria che, una volta effettuata la prenotazione, potranno usufruire del trasferimento da una stazione non accessibile alla più vicina accessibile e viceversa, tra quelle presenti sulla linea Napoli-Sorrento, mediante veicolo dotato di sollevatore e postazione dedicata al trasporto di passeggero su sedia a rotelle.
Prenotabile al numero verde 800814853 oppure dalla piattaforma Saluber (www.saluber.me), il servizio sarà attivo tutti i giorni dalle 6.00 alle 22.00.
Un tassello importante nelle more degli interventi infrastrutturali per l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti ancora in alcune delle 150 stazioni di EAV.

 

Allegato:
Mercoledì, 22 Luglio, 2020

 Ieri mattina in EAV, su loro richiesta, abbiamo incontrato il Sindaco di Meta di Sorrento, Giuseppe Tito,  accompagnato da alcun rappresentati del movimento 5 stelle della penisola sorrentina - Domenico Lusciano e Rosario Lotito - per affrontare alcuni temi .

Si è convenuto quanto segue.

PUNTO 1: CONCESSIONE AREA DI PARCHEGGIO EAV AL COMUNE DI META

EAV e il Comune di Meta hanno siglato un contratto per la concessione temporanea al Comune dell’area di parcheggio adiacente alla stazione circumvesuviana di Meta.

Un’area di oltre 700 mq, che il Comune potrà utilizzare esclusivamente per esercitare l’attività di parcheggio a titolo non oneroso.  E’ posta a carico del Comune ogni attività manutentiva ordinaria e di regolare pulizia dell’area in oggetto così come tutte le opere eventualmente necessarie per rendere agibile e mettere in sicurezza il cespite.

In tale parcheggio è prevista anche l’installazione di bici elettriche con relative colonnine di ricarica, a gestione privata, sul modello appena sperimentato sul Monte Faito.

 

PUNTO 2: ESTENSIONE DEL SERVIZIO FERROVIARIO, FESTIVO E PREFESTIVO, AI RESIDENTI E AI LAVORATORI DELLA PENISOLA SORRENTINA

Da sabato 25 luglio, EAV consentirà, su richiesta, ai residenti e ai lavoratori dei Comuni della penisola Sorrentina di usufruire, nei giorni di sabato, domenica e festivi, del servizio ferroviario EAV sulla linea Napoli - Sorrento, che, nella fascia oraria 11.30 – 16,00, limita nella stazione di Castellammare di Stabia, al fine di proseguire il proprio viaggio fino alla stazione di Sorrento.

 

PUNTO 3: RIPRISTINO CORSA FERROVIARIA PER SORRENTO

Il treno direttissimo per Sorrento delle ore 13:41 da Napoli, che, nei giorni di sabato, domenica e festivi, limita il servizio viaggiatori nella stazione di Castellammare di Stabia, da sabato 25 luglio proseguirà fino a Sorrento, effettuando servizio viaggiatori nelle fermate di Napoli Porta Nolana, Napoli Garibaldi, San Giorgio a Cremano, Portici Via Libertà, Ercolano Scavi, Torre del Greco, Pompei Scavi Villa dei Misteri e tutte quelle comprese tra Castellammare di Stabia e Sorrento. Questo per venire incontro alla richiesta di prevedere una corsa ordinaria, oltre al Campania Express, che colleghi Napoli con Sorrento nella fascia orario tra le 10 e le 16.

 

L’incontro si è svolto in un clima sereno e collaborativo, dove sono state condivise sostanzialmente le linee d’azione intraprese da EAV per gestire l’emergenza covid.

Allegato:
Lunedì, 15 Giugno, 2020

Viste le nuove indicazioni del DPCM 11 giugno 2020 che porta la capienza massima al 60% dei posti consentiti  e ribadendo che il distanziamento sociale è una responsabilità individuale del viaggiatore, si comunica che su tutti i treni e bus dell’EAV, a garanzia del distanziamento sociale, vanno osservate le seguenti regole:

·          Il viaggiatore ha l’obbligo di indossare la mascherina.

·      I posti contrassegnati “lasciare libero questo posto” non sono occupabili.

·      I viaggiatori in piedi, allo scopo di consentire il maggior numero possibile di posti offerti, sono tenuti al c.d. “allineamento verticale” ovvero a predisporsi allineati in fila, nel senso di marcia del treno, evitando il “faccia a faccia”.

                                                                                                          La Direzione

Allegato:
Lunedì, 15 Giugno, 2020

Poiché in molti chiedono notizie sullo stato dell’arte delle assunzioni in EAV pubblichiamo un prospetto riepilogativo aggiornato a quello che è in programma sino a Gennaio 2021. Ma ci auguriamo di procedere oltre perché le graduatorie restano aperte ancora a lungo.

Quanto alle graduatorie per singolo profilo, quelle di merito non sono cambiate. Quello che cambia la situazione e quindi la progressione nelle assunzioni è il possesso delle doti incentivanti che devono essere possedute, a norma del bando, al momento preciso dell’assunzione.

Nei prossimi giorni faremo un quadro chiaro anche di questo

Pagine

 

Ente Autonomo Volturno S.R.L

SOCIO UNICO REGIONE CAMPANIA

Corso Garibaldi, 387
80142 Napoli ITALY

C.C.I.A.A. Napoli n. 4980 

C.F. e P. IVA 00292210630

Capitale sociale € 50.000.000,00