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Comunicati stampa

Lunedì, 13 Aprile, 2020

Nel rispetto dell’ordinanza n.32-12/04/2020 del Presidente della Regione Campania “è fatto obbligo di adozione dei dispositivi di protezione individuale per il personale a bordo e per i passeggeri”.

Pertanto si potrà viaggiare su treni ed autobus solo indossando le mascherine di protezione.

Allegato:
Martedì, 7 Aprile, 2020

Le linee EAV su ferro il giorno di Pasqua e Pasquetta quest’anno saranno chiuse, in accordo con le indicazioni diramate dal Presidente della Regione Campania, per evitare possibili assembramenti. Richiesta in tal senso ci è giunta anche da numerosi sindaci del territorio.

Sino al giorno 14 Aprile infatti sono vietati gli spostamenti se non per motivi di grave necessità. I nostri treni viaggiano con pochissimi passeggeri i giorni feriali; i giorni festivi i passeggeri si contano in poche decine.

Abbiamo motivo di ritenere che i passeggeri che si spostano per motivi di grave necessità il giorno di Pasqua e Pasquetta siano ancora meno dei normali giorni festivi.

Chi ha bisogno di spostarsi sui nostri itinerari per gravissimi e documentati motivi  (personale della sanità, protezione civile o simili) deve inviarci una richiesta documentata a r.vallefuoco@eavsrl.it specificando il motivo dello spostamento (documentandolo), gli orari, la stazione di partenza e di arrivo, entro domani mercoledì 8 aprile ore 18.

Per tali utenti che svolgono quindi un lavoro legato all’emergenza sanitaria e che non hanno possibilità di trasporto privato attiveremo un servizio sostitutivo dedicato alle ore 7 di mattina il giorno di Pasqua ed alle ore 7 di mattina ed alle ore 18 di sera il giorno di Pasquetta.

Il nostro servizio su gomma invece funzionerà regolarmente sino alle ore 13 sia il giorno di Pasqua che di Pasquetta. 

 

Allegato:
Giovedì, 26 Marzo, 2020

Eav - Si è raggiunto un accordo quadro con tutte le organizzazioni sindacali per attivare ammortizzatori sociali che compensino la perdita da ricavi da traffico stimata su base mensile, allo stato, in circa 3 milioni di euro al mese. La cassa integrazione riguarderà circa il 20 per cento della forza lavoro (pari a circa 500 lavoratori) per nove settimane, a fronte di una riduzione del servizio di circa il 50 per cento, di una riduzione dei passeggeri pari al 90 per cento. I lavoratori non perderanno nulla perché l’azienda integrerà la parte non compensata dal fondo. L’azienda recupererà circa un milione di euro su base mensile.

Fiduciosi che le tutte le aziende del settore TPL siano destinatari di contributi regionali e/o nazionali finalizzati a reintegrare la perdita di ricavi da traffico - oggi stimata per EAV di entità superiore all’ottanta per cento - EAV si impegna a reintegrare, ai lavoratori interessati all’applicazione degli ammortizzatori sociali, gli importi di retribuzione persa, nelle prime nove settimane di applicazione degli ammortizzatori sociali. Dopo queste prime nove settimane si farà il punto della crisi. Dobbiamo tutelare i lavoratori del settore trasporto, in prima linea, subito dopo il personale sanitario, nella crisi sanitaria.

Azienda e sindacati si impegnano a condurre azioni, anche unitarie, finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo di ottenere misure straordinarie compensative da parte del governo nazionale e regionale per la compensazione della perdita dei ricavi da traffico.
La proposta iniziale dell’azienda era di congelare gli accordi in essere che prevedono premi di produttività ma è stata respinta. L’azienda ha allora avanzato una proposta alternativa di riduzione del 10 per cento dello stipendio lordo per tutti i lavoratori: sul punto i sindacati hanno ritenuto che verrà valutata quando sarà più chiaro lo scenario complessivo della crisi nel settore.

Il problema non è di EAV ma di tutto il settore del trasporto pubblico locale nazionale che si stima perdi 200 milioni di euro di incassi al mese in questa emergenza sanitaria. Preoccuparsi è doveroso.
In tutta Italia tutte le aziende di trasporto stanno attivando ammortizzatori sociali. Non preoccuparsi è da incoscienti.

EAV non rischia oggi certo il fallimento avendo portato il suo patrimonio da 10 a 150 milioni, ma si preoccupa della gestione finanziaria che potrebbe avere contraccolpi nei prossimi mesi con pesanti ripercussioni sui fornitori. Dobbiamo tutelare anche l’indotto, i lavoratori spesso più deboli.
Ma altre aziende del TPL in Campania potranno sostenere l’urto della crisi?

Il problema non è certo solo di queste settimane. O qualcuno pensa che a Maggio tutto tornerà come prima? Gli effetti di questa crisi avranno una lunga coda, di mesi, forse anni. Tutto il settore economico dovrà ridisegnare i propri piani.

Quella che stiamo conducendo per ora sembra soltanto una trattativa sindacale come le altre, ma temo sia qualcosa di molto più profondo. Probabilmente dobbiamo rimettere in discussione tutto.

Su una cosa non ho dubbi. Le assunzioni e gli investimenti non si possono fermare. Questo è un obiettivo irrinunciabile rispetto al quale tutti dovranno dare il loro contributo.

Allegato:
Lunedì, 23 Marzo, 2020

In un momento così tragico per l’Azienda e per il Paese, EAV, la cui attività rientra tra quelle produttive essenziali per le quali non è prevista sospensione, ha deciso di stipulare una polizza Coronavirus per tutti i suoi lavoratori (“eroi” come riportato qualche giorno fa dai giornali, visto che non si registra, tra loro, quasi alcun aumento di assenteismo).

Attivata su richiesta delle organizzazioni sindacali e sulla scia di quanto stanno facendo altre aziende locali e nazionali del settore, la polizza sottoscritta da Eav prevede, tuttavia, coperture più ampie rispetto a quelle previste dal prodotto standard proposto al settore da molte compagnie.

Oltre alle diarie da ricovero, alla base di quasi tutte le polizze di questo tipo, la copertura assicurativa attivata da EAV prevede, infatti, l’erogazione di un’indennità forfettaria nel caso di risultato positivo degli accertamenti relativi alla presenza delle sindromi influenzali di natura pandemica che comporti quarantena obbligatoria imposta dall’Autorità Sanitaria competente.

Si tratta di una scelta, a favore dei lavoratori, dettata soprattutto dall’analisi del contagio che si sta registrando in Regione Campania: un contagio che comporta, per la maggior parte dei malati, una degenza domiciliare piuttosto che ospedaliera: degenza domiciliare per la quale, una polizza standard, non avrebbe previsto alcuna indennità.

 

Allegato:
Giovedì, 19 Marzo, 2020

Seppur con le difficoltà causate dall’emergenza sanitaria, anche nel prossimo fine settimana, 21 e 22 marzo, seppur in maniera ridotta, EAV collaborerà con Trenitalia ed ANM, su richiesta della Regione Campania, per sopperire alla chiusura della Linea 2 Metro, sulla tratta Napoli S. Giovanni – Barra/Napoli Campi Flegrei.

La Società, nelle giornate in questione, metterà a disposizione 2 autobus che opereranno 

  • tra le 7.00 e le 17.30 circa nelle giornate di sabato e
  • tra le 8.30 e le 18.30 circa nelle giornate di domenica

sulla tratta Piazza Garibaldi – Piazzale Tecchio, secondo i percorsi:

  • andata piazza Garibaldi, corso Garibaldi, via Marina, piazza Municipio, via Acton, via Riviera di Chiaia, Mergellina, galleria, viale Augusto, piazzale Tecchio;
  • ritorno piazzale Tecchio – via Giulio Cesare – galleria – piazza Sannazzaro – Riviera di Chiaia – via Acton – via Marina – corso Garibaldi – piazza Principe Umberto - piazza Garibaldi.
Allegato:
Giovedì, 12 Marzo, 2020

Si è svolta questa mattina la riunione con tutte le aziende di trasporto pubblico della Campania, convocate a seguito delle direttive dell'ultima ordinanza del Governo, cui poi è seguita quella della Regione.
A conclusione dell’incontro nell’ordinanza è stato stabilito quanto segue:
Servizi di TPL terrestri ridotti al 50%, massima attenzione al rispetto delle fasce pendolari ed ai collegamenti con le periferie. Ogni azienda rivedrà i propri programmi garantendo queste indicazioni e fornendo la massima diffusione possibile per l’utenza. Saranno comunque garantiti tutti i servizi che supportano il trasporto degli operatori sanitari.
Per i servizi di TPL marittimo, dai porti sorgitori della terraferma di Pozzuoli, Napoli e Sorrento per le isole del Golfo, si dispone la limitazione dei servizi a tre corse di andata e tre corse di ritorno per ogni direttrice con diversificazione delle unità navali (unità veloci e navi ro/ro pax) al fine di garantire la continuità territoriale per motivi sanitari, lavorativi e di approvvigionamento dei beni di prima necessità.
È possibile una modifica di tali quantificazioni solo ed esclusivamente alla presenza di necessità o istanze urgenti e non differibili. Il Presidente De Luca ha garantito che per tutte le aziende e tutti i lavoratori non vi saranno ripercussioni gestionali e occupazionali con questa ordinanza.

Allegato:
Lunedì, 9 Marzo, 2020

- Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n.6;
- Visti i Dpcm del 25 febbraio 2020, del 4 marzo 2020 e del 8 marzo 2020;
- Vista l’ordinanza del Presidente della Regione Campania del 8 marzo 2020,
considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale e necessità di limitazione della propagazione del virus attraverso l’adozione di misure precauzionali atte ad attuare il distanziamento sociale, a partire dalla data odierna - precauzionalmente - le sedute di gara pubbliche relative a procedure gestite in modalità elettronica (e-procurement) e sotto la soglia comunitaria di cui al Regolamento per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di EAV, sono sospese fino al 31 marzo p.v..
Al fine di non pregiudicare qualsivoglia interesse dei partecipanti e soprattutto in considerazione dell’ulteriore evoluzione dell’emergenza sanitaria, nel rispetto della normativa su accesso e privacy, si invierà pronta comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione con allegato il relativo verbale, nonché, su richiesta, è possibile ricevere tutta la documentazione prodotta dai partecipanti che sarà inviata a mezzo posta elettronica certificata.
Si rende noto, altresì che, nel frattempo si sta provvedendo alla verifica della possibilità di attivare sul sistema telematico in uso le sedute in modalità remota e/o streaming, di cui, all’esito della verifica, si darà pronta notizia dell’attivazione.

Allegato:
Lunedì, 17 Febbraio, 2020

Si sono avviati oggi i lavori della Commissione Giudicatrice del Concorso di idee “FARE Piazza al Faito” indetto in partenariato da EAV Srl e dal Comitato FARE Onlus.

20 in totale le proposte progettuali candidate, segnale di fortissimo interesse per il Concorso e per il territorio dove sarà realizzata la Piazza di Monte Faito. 

Proposte che arrivano da tutt’Italia e ora sottoposte alla valutazione della Commissione di gara, che concluderà i lavori entro fine marzo. 

La graduatoria di merito prevede l’attribuzione dei seguenti premi e riconoscimenti:

⁃ €. 6.500,00 al 1o classificato

⁃ €. 1.500,00 al 2o classificato

⁃ €. 1.000,00 al 3o classificato

 ed il riconoscimento di menzioni di merito. 

In attesa di conoscere i dettagli di ogni singola proposta progettuale e gli esiti della valutazione, ringraziamo i numerosi concorrenti, grati della loro partecipazione al nostro Concorso di idee per il Faito.

Allegato:
Venerdì, 14 Febbraio, 2020

Dobbiamo essere analitici, statistici e non emotivi quando analizziamo i dati dei fenomeni criminali. Dal documento “analisi del rischio 2019” di EAV emerge un trend positivo. Diminuiscono gli eventi criminosi ed aumentano i fermi e gli arresti.

Il macro dato ci dice, infatti, che il numero complessivo degli eventi delittuosi nel 2019 è diminuito significativamente, attestandosi ad un meno 11% rispetto all’anno 2018.

eventi crimonosi anno 2018

1.057


eventi criminosi 2019

  940

raffronto 2018/2019

-11%

Nel dettaglio poi registriamo:

  • un decremento del 7% degli atti commessi a danno del patrimonio (circa 400 eventi sono per i bordi sensibili tolti ai treni d’estate).
  • aggressioni al personale diminuite complessivamente del 29%.

Relativamente all’utenza un dato straordinario in termini di contrasto viene registrato in ordine all’odioso fenomeno dei borseggi.

Grazie anche alle numerose azioni messe in campo con la stretta collaborazione con le FF.OO. i furti e i borseggi ai danni dei viaggiatori registrano un decremento del 42%, passando da 113 (2018) a 65 (2019).

Il livello di cooperazione e sinergia raggiunti con le FF.OO. è attestato dall’incremento, registrato nel 2019, dei fermi e arresti operati: + 4% . A fronte di 168 arresti nel 2018 siamo passati a 175 arresti nel 2019.

Il nostro sistema di videosorveglianza conta oggi di circa 4.000 telecamere (2.328 per le infrastrutture e 1.650 per i treni) con 496 citofoni d’emergenza per richieste di soccorso collegate ad una centrale operativa di sicurezza, attiva h24.

Un altro dato utile correlato a quello delle telecamere è relativo alle richieste di immagini dei nostri sistemi di videosorveglianza avanzate dalle FF.OO.: nel 2019 abbiamo avuto un totale di 354 richieste (302 relativamente a fatti/reato avvenuti in stazioni e 52 su treni)

Attraverso il monitoraggio continuo dell'andamento del fenomeno criminoso e la conseguente e coerente pianificazione degli interventi preventivi, possiamo seguirne l'evoluzione nell'arco dell'anno, dei mesi e dei giorni giungendo ad affinare l'analisi di ogni singolo giorno su tre fasce orarie, al fine di estrapolare tutte quelle informazioni utili per ben circoscrivere il rischio a livello geografico e temporale.

Ciò significa che, quindi, conosciamo le linee, le stazioni ed i treni come pure il periodo dell'anno, i giorni e le fasce orarie maggiormente esposti ad eventi di natura criminosa.

 

Allegato:
Venerdì, 14 Febbraio, 2020

Il piano assunzioni di EAV va avanti come programmato.

Stiamo rapidamente arrivando ai 350 programmati. In particolare, in accordo con le organizzazioni sindacali, abbiamo anche sbloccato l’assunzione degli altri 45 autisti di bus per arrivare a 90 come previsto.

Inoltre EAV si accinge ad assumere altre 70 persone da attingere dalle graduatorie aperte o da nuove procedure selettive per figure specializzate. Pertanto le assunzioni programmate passano al momento da 350 a 420.

 

Allegato:

Pagine

 

EAV

Ente Autonomo Volturno S.R.L

SOCIO UNICO REGIONE CAMPANIA

Corso Garibaldi, 387
80142 Napoli ITALY

C.C.I.A.A. Napoli n. 4980 

C.F. e P. IVA 00292210630

Capitale sociale € 50.000.000,00