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Comunicati stampa

Venerdì, 14 Febbraio, 2020
L’analisi del rischio si pone l’obiettivo di valutare in maniera rigorosa le minacce cui l’azienda è esposta al fine di pianificare gli interventi di protezione più adatti, in termini di rapporto costi/benefici, per la riduzione del rischio. Il perseguimento di quest’obiettivo si concreta attraverso due fasi fondamentali dell’analisi: valutazione del rischio e gestione del rischio.  
Di seguito un estratto del documento che mostra il contrfronto tra 2018 e 2019 ed evidenzia la tendenza largamente positiva delle azioni messe in campo
 
Allegato:
Venerdì, 14 Febbraio, 2020

L’intervento riguarderà la linea Cumana e la linea Circumflegrea

Napoli, 14 Febbraio 2020 – Stamane il Presidente di Eav Umberto De Gregorio ha firmato il contratto che a affida a Sirti i lavori per la realizzazione del nuovo sistema di controllo e sicurezza delle linee Flegree.

Sirti società leader nella progettazione, realizzazione, manutenzione, integrazione di sistemi e gestione di infrastrutture di rete si aggiudica con la Business Unit Transportation la gara per sistemi di sicurezza sulle linee flegree. Quest’ultime sono 2, e corrono lungo due direttrici parallele in direzione ovest, una costiera (Cumana) ed una interna (Circumflegrea), entrambe con partenza da Napoli Montesanto e arrivo a Torregaveta.

Sirti Transportation si occuperà di realizzare per EAV un nuovo sistema di controllo e di sicurezza del traffico ferroviario in linea con i più moderni sistemi ferroviari italiani ed europei. L'innovazione del sistema di segnalamento riguarderà oltre che la linea Cumana anche la linea Circumflegrea, potenziando quindi per quest'ultima le attività di raddoppio che saranno definite entro il corrente anno. L'innovativo sistema denominato ACCM (Apparato Centrale Computerizzato Multistazione) consentirà di gestire tutti gli enti di stazione che regolano la circolazione ferroviaria tramite il controllo di un elaboratore a logica programmata, che gestisce il movimento dei convogli secondo orari e modalità prefissate e conservate in memoria. Il sistema ACCM sarà implementato dal sistema SCMT (Sistema di Controllo Marcia Treno), che costituisce il più avanzato e sicuro sistema per la sicurezza del traffico ferroviario.

Sirti Transportation si avvale del proprio centro di ricerca sito a Genova per la realizzazione di prodotti innovativi per il mercato del segnalamento ferroviario. Elemento di punta - che completa il portafoglio tecnologico offerto da Sirti nel mercato del trasporto ferroviario - è l’innovativo ACC-Multistazione, Apparato Centrale Computerizzato denominato Compact SIS-4, che rappresenta l’avanguardia dei sistemi di segnalamento multistazione. Interamente computerizzata, questa soluzione integra le funzioni di comando locale di stazione e di distanziamento dei treni con quelle di gestione del segnalamento ferroviario oggi è Impiegata con successo in diverse tratte nazionali, e internazionali.

Umberto De Gregorio, Presidente di Eav dichiara: Dopo circa 60 anni finalmente partono i lavori per dotare il sistema delle linee flegree di un sistema moderno di sicurezza. I lavori hanno una durata prevista di 30 mesi. Si tratta di un evento epocale che rivoluzionerà il sistema di trasporto delle linee flegree.

Roberto Antonio Chieregati, Vice President della B.U. Transportation di Sirti S.p.A dichiara:
“La nostra forza è la capacità di essere system integrator con un portafoglio tra i più estesi e ampi del mercato e di costruire soluzioni “tailor made”. EAV è un nuovo Cliente per noi, e questo rappresenta un ulteriore conferma del nostro ruolo di player di riferimento nel settore ferroviario, sempre più tecnologico. Ci avvaliamo del nostro centro di ricerca sito a Genova per offrire prodotti innovativi per il segnalamento ferroviario, come l’ACC-M che per le sue particolari caratteristiche di intercambiabilità, scalabilità e compattezza, è tra i sistemi più avanzati sul mercato’’.

Allegato:
Venerdì, 7 Febbraio, 2020

Le stazioni della città sono battute ogni giorno da centinaia di persone, che passano ormai indifferenti al degrado che le circonda.

È con questa convinzione, che la bellezza debba rinascere anche e soprattuto da questi luoghi, che per un intero fine settimana una squadra fantastica di volontari scenderà in campo per la stazione di Piave a Soccavo.

Il progetto di riqualificazione dal basso, fortemente voluto dai cittadini del quartiere e reso possibile dall’organizzazione di Retake Napoli e dal supporto di EAV, prevede una serie di interventi volti a rendere più vivibile la stazione: i componimenti vincitori della gara poetica curata dall’Associazione culturale Poesie Metropolitane ispireranno l’artista Davide Smok di CTG Turmed nella realizzazione di un murales, mentre i volontari, gli studenti del Liceo Pansini, i ragazzi dell'assocazione Orsa Maggiore, gli scout tutte realtà da anni attive sul territorio) si occuperanno di restituire bellezza alle aree circostanti.

Chiunque voglia mettersi in gioco ed essere parte del cambiamento, della cura, dell’azione civica puo unirsi agli interventi che si svolgeranno dalle 9:30 alle 13:30 di Sabato 8 e Domenica 9 Febbraio presso la stazione Piave della Circumflegrea

Allegato:
Lunedì, 3 Febbraio, 2020

La stazione della Circumvesuviana in piazza Trieste e Trento ora si chiama "San Giorgio a Cremano. Casa Troisi". Una denominazione che l'Eav ha voluto conferire come riconoscimento dell'identità cittadina che si è consolidata ormai, nel nome e nel ricordo del grande Massimo Troisi. Dopo il maestoso murale con i ritratti di Troisi e Noschese, che ha già reso la stazione sangiorgese un luogo d'arte, chiamare la fermata "Casa Troisi" conferisce un ulteriore elemento di identificazione alla città. In questo modo inoltre, risulterà ancora più chiaro a tutti i viaggiatori, quale è la fermata a cui scendere per visitare Casa Massimo Troisi in Villa Bruno, il Centro Teatro Spazio in via San Giorgio Vecchio, ammirare le panchine con le scene dei film dell'indimenticato attore e regista, in via De Lauzieres e il murale sempre a lui dedicato, firmato da Jorit, in via Galdieri

Allegato:
Mercoledì, 22 Gennaio, 2020

Dopo un intenso lavoro che ha coinvolto, in piena sinergia, gli uffici tecnici dell’EAV e quelli del Comune di Somma Vesuviana, questa mattina si è sottoscritto un importante protocollo d’intesa per la chiusura dei passaggi a livello denominati “PL Santoro” e “PL De Simone” della linea Napoli-Ottaviano-Sarno e per la realizzazione di una strada pubblica che servirà a  migliorare la viabilità nel comune vesuviano. Il Presidente di Eav, Dott. Umberto De Gregorio ed il Sindaco di Somma Vesuviana, Dott. Salvatore Di Sarno, hanno siglato l’accordo che rappresenta un importante passo avanti nei progetti di miglioramento della sicurezza dei cittadini e sancito un’intesa che testimonia l’efficacia della collaborazione con le amministrazioni locali nella risoluzione dei problemi che riguardano i territori serviti dalla rete EAV.

Allegato:
Venerdì, 10 Gennaio, 2020

-Prestito di 68 milioni di euro all'Ente autonomo Volturno (100% Regione Campania) per l'acquisto di 40 nuovi treni elettrici

-Impatto notevole sulla riduzione di CO2 e lotta al cambiamento climatico

-Effetti positivi sul decongestionamento del traffico per pendolari e turisti in una delle aree a più alta densità di popolazione in Europa

Una nuova flotta di 40 nuovi treni elettrici per le linee ferroviarie di Napoli e provincia, la cosiddetta Circumvesuviana, che porterà a un significativo decongestionamento del traffico e a una sensibile riduzione dell’inquinamento nell’intera area. È l’obbiettivo dell’investimento quinquennale dell’EAV (Ente autonomo Volturno, gestore delle linee ferroviarie campane) sostenuto dalla Banca europea per gli investimenti con un prestito di 68 milioni di euro. Il finanziamento della BEI ha la garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), uno dei pilastri del Piano di investimenti per l'Europa, conosciuto anche come Piano Juncker.

L’investimento di EAV ha un valore complessivo di circa 220 milioni e permetterà la sostituzione di 40 treni che hanno raggiunto la fine della loro vita utile. I nuovi treni saranno impiegati nelle sei linee della Circumvesuviana che servono l'area con una delle più alte densità di popolazione in Europa: 47 comuni con circa 2,5 milioni di abitanti. La linea più importante è la Napoli-Sorrento che, oltre al traffico pendolare, serve un numero significativo di destinazioni turistiche e siti del patrimonio culturale come Ercolano e Pompei.

Per EAV, società controllata al 100% dalla Regione Campania, investire in programmi di mobilità aggiornati e finalizzati al rispetto dell'ambiente è una priorità al fine di preservare il fragile e già congestionato sistema di trasporto nell'area metropolitana di Napoli, che oltre all'enorme flusso di pendolari è impattato dall'aumento del traffico originato dai crescenti flussi turistici. Il progetto consentirà alla flotta di EAV di soddisfare i requisiti più recenti in materia di sicurezza, efficienza operativa ed energetica.

Per quanto riguarda le finalità della banca dell’Unione europea, l’operazione permetterà una notevole riduzione delle emissioni di CO2, e consentirà alla BEI di far crescere ulteriormente il proprio impegno per il raggiungimento degli obbiettivi di lotta al cambiamento climatico. Sotto il profilo occupazionale, durante la fase di costruzione saranno generati 1.347 posti di lavoro, mentre 46 saranno i nuovi posti permanenti in fase di gestione.

Dario Scannapieco, Vicepresidente della BEI, ha dichiarato: "Nell'area metropolitana di Napoli le linee della Circumvesuviana hanno una valenza strategica per pendolari e turisti: sono quindi orgoglioso che la BEI sostenga questo progetto, per le ricadute sociali e perché i nuovi treni elettrici avranno un impatto notevole sulla riduzione dell'inquinamento, contribuendo agli ambiziosi ma raggiungibili obbiettivi che Unione europea e BEI si sono date".

Paolo Gentiloni, Commissario EU all’economia, ha dichiarato: “Il prestito di 68 milioni di euro per l’acquisto di 40 nuovi treni della Circumvesuviana risponde ai bisogni quotidiani dei napoletani e promuove la vita culturale e lo sviluppo economico della regione partenopea. L’Unione europea è un’alleata dei suoi territori e con il Piano Juncker continua ad apportare vantaggi concreti per i cittadini. Ora lavoriamo per rafforzare e moltiplicare questi interventi, che hanno anche il merito di coniugare gli obiettivi di sviluppo con la lotta al cambiamento climatico”.

Vincenzo De Luca, Presidente Regione Campania, ha dichiarato."Continua l'operazione di rilancio dell'EAV. Siamo orgogliosi che la nostra azienda, dopo una storica operazione di risanamento finanziario, sia anche la prima società di trasporto pubblico del mezzogiorno che perfeziona un'intesa con la BEI nell'ambito del Piano Junker. Ciò consentirà di proseguire di slancio nell'acquisto di ulteriori mezzi, già avviato con i fondi regionali, con l'obiettivo di garantire sempre più un servizio migliore e moderno ai nostri concittadini".

Umberto De Gregorio, Presidente EAV, ha dichiarato:  “In questi ultimi tre anni abbiamo gestito una bad company all’interno di EAV perfezionando ben 800 transazioni e pagando debiti per circa 700 milioni. Abbiamo prodotto utili di esercizio per ben 90 milioni nel periodo 2016-18 (contro perdite di 330 milioni prodotte nel periodo 2012-15) ed il patrimonio netto è passato da 10 a 152 milioni. Oggi EAV è un’azienda sana che investe ed assume. Inizia una nuova epoca. Il finanziamento ottenuto da BEI è la prova di questo lavoro”.

 

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Lunedì, 30 Dicembre, 2019

Oggi 30 dicembre 2019 il treno 1061, composto da tre ETR (103-034-041), partito da Napoli alle ore 6.09 e diretto a Sorrento, dopo essere ripartito dalla Stazione di Pioppaino alle ore 7.00 circa, ha manifestato un’anomalia all’impianto frenante che ha causato il blocco del convoglio con conseguente interruzione della circolazione tra Pioppaino e Castellammare

Il personale del treno (macchinista e capotreno) ha subito avvisato i viaggiatori dell’inconveniente e poi ha tentato di risolvere il guasto sia attraverso manovra da banco che scendendo anche dal convoglio per verificare eventuali problemi agli impianti posti sottocassa. Purtroppo tali operazioni non hanno consentito il ripristino del funzionamento del materiale rotabile. Il capotreno ha quindi chiamato la centrale operativa mettendosi in contatto con i tecnici al fine di avere supporto per la risoluzione del problema. Anche tali tentativi non hanno avuto buon esito e, pertanto, è stato disposto l’invio di un materiale di soccorso da Napoli che è giunto sul posto alle 9.00 circa.

Il capotreno, sentito telefonicamente, ha dichiarato che durante l’apertura della porta di servizio, effettuata per consentire l’uscita del macchinista per la verifica degli impianti sottocassa, alcuni ragazzi presenti sul convoglio sono scesi volontariamente dal treno eludendo il controllo del capotreno e contravvenendo alle indicazioni dello stesso che aveva raccomandato ai viaggiatori di restare sul convoglio.

Successivamente il Capotreno, , come previsto dalle procedure aziendali, in attesa del treno di soccorso, ha disposto la discesa dei viaggiatori in sicurezza con l’uso delle scalette in dotazione al convoglio. I viaggiatori sono stati indirizzati verso le stazioni più vicine Pioppaino e Via Nocera). Ultimate le operazioni per liberare la tratta ferroviaria interrotta la circolazione è ripersa dalle 10.25.

Il treno in avaria che ha causato l’interruzione della circolazione sulla tratta è stato condotto all’officina di Ponticelli per le opportune e necessarie verifiche; dalle stesse è emerso che l’impianto frenante della vettura centrale è stato danneggiato gravemente da un corpo estraneo presente sulla massicciata, trasportato sulla sede ferroviaria dall’impetuoso vento. Gli impianti a bordo treno, in seguito al danneggiamento, hanno “reagito” con la dovuta rapidità ed azionato i dispositivi frenanti a garanzia di sicurezza. Inoltre il danneggiamento è stato così grave che il personale di macchina, pur esperto e applicando le procedure previste in questi casi, non è riuscito a risolvere ed è stato necessario richiedere l’intervento sul posto dei reparti operativi con le necessarie attrezzature di pronto intervento. 

 

 

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Venerdì, 27 Dicembre, 2019

Stamattina sono stati presentati alla stazione marittima dal Presidente De Luca gli autobus della fornitura regionale.

Per quanto riguarda EAV, complessivamente, per i vari lotti e dimensioni, Eav avrà’ assegnati, a regime, entro 12-18 mesi,  132 autobus. 

I primi 19 sono già stati consegnati.

Si tratta degli autobus tipo Urbano 10,5 metri, 2 porte.

Verranno così dislocati : 5 a Napoli, 5 ad ischia , 9 in alte zone.

Gli autobus fisicamente saranno utilizzati dal 10 gennaio, dopo che abbiamo fatto il corso a tutti i dipendenti.

Tra gennaio e febbraio aspettiamo la consegna di altri 18 aautobus, del tipo Urbano 7,5 metri.

Eav contribuisce al costo con il 30 per cento .

Entro Gennaio assumiamo anche i primi 45 autisti a tempo indeterminato.

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Mercoledì, 18 Dicembre, 2019

Nella Stazione di Caiazzo il 7 e 8 Gennaio l’Associazione Pontinpietra, in collaborazione con EAV, ha organizzato una lezione con il Maestro VICO CALABRO’ della Scuola Internazionale dell’ Affresco.I partecipanti, insieme al Maestro realizzeranno un’ opera pittorica e avranno modo di imparare insieme la tecnica dell’affresco, dalle fasi progettuali degli intonaci a calce fino alla fase pittorica

L’iniziativa ha l’obiettivo di rendere vive le stazioni, non solo come zona di transito ma come luoghi in cui stare e fare comunità. Il 7 e 8 Gennaio 2020 nella Stazione di Caiazzo inizierà un percorso di azioni di bellezza per l’accoglienza al passeggero.
Attraverso cantieri scuola collettivi e partecipati, l’Associazione Pontimpietra realizzerà opere nelle stazioni e fermate della linea “Alifana” insieme ai cittadini, ai passeggeri e ai dipendenti EAV. 

Partecipa con noi, inviaci una email entro il 04 Gennaio 2020 a: info.pontinpietra@gmail.com e segui l’evento sulla pagina fb PONTINPIETRA

QUI Per saperne di più 

Allegato:
Lunedì, 16 Dicembre, 2019

Oggi abbiamo inaugurato la bellissima stazione della Metropolitana di Scampia. Bellezza e pulizia dove ieri c’era degrado e sconforto. Abbiamo ridato la speranza al territorio. Nessuno ci credeva più che Scampia potesse risorgere. Invece è successo. La stazione si apre sulla piazza e riporta dignità e luce. La piazza diventa con la stazione luogo di incontro e di arte.

Abbiamo tanti segnali positivi, se si vogliono vedere. Trenta stazioni riqualificate, investimenti ripresi sulle reti abbandonate da decenni, gare per treni e bus nuovi su tutte le linee. Assunzioni in corso dopo decenni.

Poi esce un’anticipazione del rapporto Pendolaria di Legambiente. Proprio poche ore prima dell’inaugurazione di Scampia. In verità i dati del 2019 non sono completi e non li abbiamo ancora trasmessi.  Non c’è nulla di nuovo, tuttavia, nel rapporto di Pendolaria. Le peggiori ferrovie sono sempre le stesse, da anni. La circumvesuviana è messa ancora male. Non poteva essere diversamente. Il servizio migliora soltanto con nuovi treni e nuove assunzioni. Ci vuole il tempo necessario. Ma i segnali positivi sono tutti li, a volerli vedere.

Legambiente fa un quadro nero per i pendolari. Non solo in Campania. Vero. Come potrebbe essere diversamente se i fondi ordinari dal 2010 ad oggi per il TPL sono stati tagliati del 30 per cento? In questo tutti i governi, di ogni colore, hanno mantenuto il punto. Fermi dal 2010 è come dire, in termini reali, che i trasferimenti alle aziende si sono ridotti del 50 per cento. Invito Legambiente a fare una battaglia su questo fronte. Soprattutto a favore del Mezzogiorno, anzi da Roma in giù, dove le aziende sono tutte in condizioni drammatiche, fallite o in concordato. Occorrono più fondi ordinari, per tutti. Altrimenti i fondi per gli investimenti rischiano di essere inutilizzabili o inutili.

Nonostante tutto questo la Regione Campania con EAV si è rimboccata le maniche ed anziché lamentarsi lavora.

EAV ha riaperto tutti i cantieri : oggi sono 18 aperti, 3 anni fa erano tutti chiusi. Sta facendo assunzioni. Riqualifica stazioni, ha fatto le gare per i treni nuovi. Il tutto mentre la competenza sulla sicurezza ferroviaria è passata dal Ministero ad ANSF imponendo nuovi limiti e vincoli. Ovvio che aumentano i ritardi se vi sono nuovi limiti alla velocità e se sulle tratte si aprono i cantieri: se in strada vi sono cantieri si va più piano, giusto? Lo stesso avviene sulle ferrovie. Le soppressioni ci sono ma sono il 3 per cento del numero totale delle corse.

L’indice di regolarità (corse effettuate su corse previste) delle reti EAV complessivo, nonostante le difficoltà, passa dall’85 per cento del 2013, al 91 per cento del 2018 al 97 per cento del 2019 (primi nove mesi).  Sulla circumvesuviana, è vero, ci sono più problemi che sulle altre linee.

Noi lavoriamo con la coscienza a posto. Stiamo per perfezionare un contratto di prestito con la BEI di 68 milioni di euro per aumentare la disponibilità finanziaria per nuovi treni. La BEI ci finanzia perché abbiamo messo il bilancio in ordine: siamo la prima azienda di trasporto del centro sud che riceva un finanziamento della BEI.

Abbiamo pagato tutti i debiti, 750 milioni al 31.12.16. Abbiamo fatto oltre 800 transazione, gestendo una vera e propria “bad company” all’interno di EAV, senza costi extra per le casse dello stato: nessun commissario o struttura del genere. Un lavoro immane. Abbiamo prodotto utili in tre anni per 90 milioni di euro contro 330 milioni di perdite dei tre anni precedenti. Solo grazie a questo oggi possiamo pensare di avere nuovi treni e nuove assunzioni. Ai pendolari interessa il servizio migliore, lo capisco. Noi lavoriamo per questo. Alle condizioni date. Dobbiamo recuperare 20 anni di ritardi. I treni andavano infatti programmati esattamente 20 anni fa, non 2 anni fa. 

Scampia è rinata in tre anni perché il finanziamento già c’era. Per i nuovi treni invece abbiamo dovuto prima rimettere in ordine il bilancio, poi trovare i finanziamenti per i treni e quindi fare le gare. Ora dobbiamo aspettare che arrivino. La bacchetta magica esiste solo nel mondo dei sogni o dei populisti.

Tornando alla circumvesuviana, oggi abbiamo 60 treni di cui 40 vecchi di oltre 30 anni. Devono andare in pensione. Domani avremo 90 treni nuovi o quasi nuovi: 40 per la nuova gara, 25 i metrostar del 2010 e 25 treni revampizzati (il ritardo nella consegna c’è, ma la responsabilità è delle aziende che hanno vinto la gara nel lontano 2014 e che hanno avuto mille problemi, non certo di EAV). Finalmente andranno in pensione i treni vecchi (delle 500 degli anni 60) e le soppressioni ed in ritardi si ridurranno.

Stiamo facendo il possibile, non siamo attrezzati per i miracoli. Quello che dispiace è che qualcuno invece sembra tifare per lo sfascio o per il ritorno all’immobilismo. Pazienza, noi continuiamo a lavorare senza distrazioni. Se abbiamo sbagliato qualcosa, qualcuno ci dica esattamente cosa, lo ringrazieremo.  Colpisce tuttavia che Legambiente cita come fonte alcuni gruppi social che si divertono a strumentalizzare, magari spinti da qualche politico interessato. Ci fa piacere invece che anche Legambiente nel suo rapporto evidenzi le nuove gare in corso per i treni e la riqualificazione delle stazioni dell’horror.

Allegato:

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