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Nat'art, la mostra a Montesanto

Data di pubblicazione: 

Sabato, 9 Marzo, 2019

 

Stamane alle ore 11.00, presso la stazione di Montesanto dell’EAV, si è tenuta l’inaugurazione della seconda edizione della mostra “NAT’ART – Triangoli per la legalità”, dedicata alle vittime innocenti della criminalità e che permarrà fino al 30 maggio.

La mostra, che ha come scopo principale quello di offrire ai cittadini un momento di riflessione sul tema della legalità, è stata aperta da Vittorio Ciccarelli - Segretario della Federazione Associazioni Antiracket E Anti Usura Italiana. La genesi della nascita della mostra è stata raccontata dall’arch. Aldo Capasso, dalla professoressa Daniela Pergreffi e dall’artista Anna Trapani, che hanno, altresì sottolineato l’impegno profuso dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli nella realizzazione del progetto.

Il Presidente dell’Associazione FAI Vomero Davide Estate ha evidenziato l’importanza di collocare questa mostra all’interno delle Stazioni, luoghi in cui il “tempo concede altro tempo”. Ed infatti, come preannunciato dall’onorevole Paolo Siani, la prossima tappa del progetto Nat’art sarà la stazione di San Giorgio A Cremano, luogo in cui pochi giorni fa si è consumato una terribile violenza ai danni di una giovane ragazza.  Questo a voler simboleggiare come la “legalità avanza e conquista territori senza fare passi indietro, investendo sulla cultura dei giovani”. il Vicepresidente della Fondazione Polis  Rosaria Manzo, nonché figlia del macchinista sopravvissuto alla strage del 1984 sul rapido 904, partito da Napoli e diretto a Milano che ha visto la sua corsa interrompersi nella galleria dell’appennino a causa di una esplosione che provocò 16 vittime e 300 feriti, ha raccontato come le stazioni, luoghi fisici importanti, per dimensioni e natura sociale, possono rappresentare sia un viaggio verso un futuro migliore che un luogo simbolo di morte ma che attraverso il contributo di questa iniziativa le stazioni potranno diventare luoghi di vita. Il Presidente della Fondazione Polis Don Tonino Palmese, rendendo omaggio al musicista Petru Birladeanu, ha raccontato come le vittime innocenti vengano uccise due volte: dalla violenza delle armi ma soprattutto e dalla ignoranza e dalla subcultura di chi spara. Ed è proprio in occasione del decimo anno dalla scomparsa di Petru Birladeanu, che l’EAV in collaborazione con LIBERA – presidio Vomero  Arenella – collocherà presso la stazione di Montesanto una installazione a lui dedicata, come annunciato dal Presidente dell’Ente Autonomo Volturno Umberto De Gregorio.

 

 

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